La Storia

Genè 5 

Lo spazio esiste dal 1999, ed ha ospitato prove aperte di artisti come Raffaella Giordano per il suo spettacolo “Quore”(1999), e seminari diretti da Giorgio Rossi e Roberto Castello (fondatori nel 1985 con Raffaella della compagnia Sosta Palmizi), da Michele Di Stefano della compagnia MK, e da Claude Coldy, creatore della danza sensibile. Luogo di stages con artisti anche stranieri come Peter Gemza, danzatore ungherese di Josef Nadj, e Nina Dipla, danzatrice greca che insegna a Parigi. Gene5, in collaborazione con La Piattaforma di Torino, festival vetrina della danza di ricerca piemontese, ha ospitato nel 2002 in residenza la compagnia Tecnologia Filosofica, successivamente i soli di Doriana Crema e di Gabriella Cerritelli, e nel 2008 è stata sede della residenza coreografica e foresteria per Giovanna Velardi di Palermo. Residenze a cura del Fiorile sono state create presso il Grotowski Institute in Polonia, e la Menagerie de Verre di Parigi. A fine giugno 2010, sempre in collaborazione con La Piattaforma, in occasione dell’ anniversario della morte di Pina Bausch, è stata organizzata “A Night with Pina”, notte non stop omaggio dedicata alla coreografa tedesca con filmati di suoi spettacoli e video documentari. Dal 2009 lo spazio GENÉ5 è gestito da due associazioni: Rapatika di Paola Colonna, codirettrice del festival di danza contemporanea La Piattaforma ed E(co)motion,che avviene nella cornice naturale di un bel parco in collina, e Fiorile delle Arti e Culture di Cristina Riccati, artefice di collaborazioni in ambito europeo, in particolare la Francia con Parigi ed Avignone, l’Ungheria, la Grecia ed alcuni paesi del bacino Mediterraneo. Ad un primo livello, incentrato sulla FORMAZIONE, lo spazio è una scuola, dove vengono offerti corsi settimanali e laboratori a cadenza mensile. I due filoni delle discipline offerte sono quello della danza Contemporanea e delle tecniche corporee come il Pilates, e quello delle discipline interculturali come Tai Chi Chuan, Yi Quan Qi Gong-Kung Fu, Yoga, più una sezione rivolta ai bambini con corsi di movimento e colore per piccolissimi, di danza classica e di Karatè . Tra gli stages a cadenza mensile ricordiamo il progetto sulla danza Contact Improvisation di Daniela Paci, che prevede sue lezioni di preparazione e stages di danzatori ospiti, con JAM aperte conclusive, dove danzatori e musicisti improvvisano; l’Officina Coreografica di Paola Colonna, percorso formativo suddiviso in 9 incontri, a cadenza mensile atti a far lavorare non sulla tecnica ma sul “muoversi” del corpo in fase performativa; stages di danza Movimento Terapia e di creazione performativa sulla globalità dei linguaggi tenuti da Francesca Cola, e stages di Yoga e Tai Chi Chuan tenuti da Diego Beni, con pratiche nella bella stagione all’aperto nei parchi, rivolte a tutti. Si offre anche un training fisico- studio dei Gesti del Corpo, che è sopratutto un momento di scambio di pratiche reciproche per attori, danzatori o chi lo desidera, diretto da Cristina Riccati, e un corso di Corpo in Canto, lavoro in simbiosi di corpo-voce, diretto da Silvia Lorenzo. Sempre per quel che riguarda il discorso della formazione, esiste una privilegiata collaborazione tra il Fiorile delle Arti e Culture ed il CRUT-Centro Regionale Universitario per il Teatro per quel che riguarda l’ospitalità di tutti i laboratori di teatro rivolti agli studenti universitari, e su progetto specifico con il CRUD-Centro Regionale Universitario per la Danza ed il Master di Teatro e Comunità. Hanno luogo circa una volta al mese i Caffè-Cantiere al Crocevia, serate di incontri, proiezioni, di presentazione di work in progress ma anche di lavori concepiti per essere presentati in spazi informali, per scelta non teatrali. Sono vissuti come momenti di approfondimento, di scambio, di confronto di discipline legate alla danza, al teatro e alle arti in genere, ma anche di esperienze che riteniamo doveroso far conoscere, come quella dell’associazione Semi, impegnata da anni in India nell’adozione a distanza dei bambini, in progetti di ricostruzione e di microcredito, e nel fornire aiuti medici. A livello della RICERCA si vuole dar vita, in modo strutturato e supportato da sostegni specifici, a dei progetti di Residenza, intesa come luogo e momento di effettivo scambio e possibilità per far conoscere il lavoro altrui, attraverso l’offerta di uno spazio fisico, l’ospitalità e la condivisione di un progetto, all’interno di una rete di centri di residenza, affini nello spirito, in Italia e all’estero. Il terzo livello è quello dei PROGETTI di scambio e di collaborazione europea, in particolare con Les Hivernales- Centre de Développement Chorégraphique di Avignone, con la Ménagerie de Verre di Parigi in collaborazione con MariaChiara Raviola, direttrice del festival di danza torinese La Piattaforma, con alcuni festival di danza di Parigi, con Peter Gemza, danzatore ungherese di Josef Nadj, coreografo direttore del Centre Chorégraphique National d’Orléans, con Nina Dipla, danzatrice formatasi alla scuola di Pina Bausch, che lavora tra Parigi e la Grecia, con Lia Rodrigues, coreografa brasiliana che ha scelto come sede della sua compagnia una favelas tra le più dure di Rio de Janeiro. Lo spazio si presta anche come ottimo spazio prove, e come foresteria, in quanto dotato di cucina ed in grado di offrire alloggio per residenze di artisti, come già avvenuto per compagnie in scena nei festival di teatro e danza della città.

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